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Piacere omo 2
Inviato da
mat58
Era trascorso circa un mese dall’incontro con Leo.Non ci eravamo né più visti e sentiti, ma io pensavo sempre a quella esperienza e mi sentivo tutto eccitato. Intanto per me erano iniziate le ferie e il primo giorno lo trascorsi in casa. Di buon mattino sento bussare alla porta ; ero solo in quanto mia moglie doveva lavorare ancora per due giorni e dopo saremmo partiti per la vacanze. Apro e mi si presenta un uomo sulla quarantina, più alto di me e molto robusto. Mi dice di essere l’antennista del condominio e deve controllare la ricezione del segnale televisivo,per cui lo accompagno in salotto, dove c’è il televisore. Mentre controlla i canali, mi dice – Lo sa che abbiamo un amico in comune? – Ah si,e chi è? – gli domando – E’ Leo – mi fa – mi ha detto che avete passato una serata molto….particolare insieme. Quella pausa mi mette una strana agitazione addosso – Beh si, ci siamo divertiti – gli dico – e lui puntualizza che con Leo si conoscono da molti anni e si raccontano sempre tutto, fin nei minimi particolari. Ora ho la certezza che lui sa tutto, ma io cerco lo stesso di nascondere il mio turbamento. Ho bisogno della scheda tecnica del televisore – mi dice – E’ qui in questo tiretto, ora gliela prendo – gli faccio. Mentre sono chino a cercare la scheda,mi sento afferrare i fianchi e qualcosa di voluminoso appoggiarsi sul culo (indossavo solo dei pantaloncini).- Ma cosa fa, mi lasci – gli dico, ma lui con forza mi trattiene – Hai un culo bello sodo,aveva ragione Leo! – esclama. Cerco di staccarmi, ma lui è molto forte, mi tiene bloccato – Non fare resistenza,frocio – dice,e mi obbliga a inginocchiarmi, si abbassa i pantaloni e tira fuori il cazzo. Resto impressionato dalle sue dimensioni, lui se ne accorge e mi dice – Hai visto che bella nerchia, porcone?A pri la bocca e succhiala! -. Mi prende la testa e la spinge verso il suo cazzo e io, ormai soggiogato dalla sua forza e dal suo cazzo, inizio a leccarlo e a succhiarlo. Sarà almeno 20 cm ed è molto grosso, tanto che faccio fatica a prenderlo in bocca.Intanto mi sono abbassato i pantaloncini, ho il cazzo duro e me lo meno - Mmmm che troia bocchinara sei…..e hai anche un bel cazzettino – dice – dai sdraiamoci che godiamo insieme. Lui mi prende il cazzo in bocca e ci facciamo un bel 69; io sborro quasi subito e continuo a leccare il suo cazzone con grande desiderio. - Siii frocione, succhia dai che adesso ti faccio un bel servizietto – detto questo, inizia a leccarmi il buco del culo, io per il godimento affondo il suo cazzo fino in gola, - Ti piace,troia? – mi dice – Siii – gli rispondo – dai continua.
-Basta succhiarmi il cazzo, puttana, mettiti alla pecorina – mi ordina -,e io eseguo; lui si mette dietro di me e inizia a toccarmi il buco del culo, infila prima uno poi due dita, spinge e allarga e io godo come un matto, - Aaaahhhhh mi fai godere – gemo -, - Aspetta troia che ora ti faccio sentire il paradiso – dice-, appoggia la cappella sul buco e piano comincia a spingere.
Mmmmmm, Aaaaahhhhh mi fai maleeee – grido -, ma lui incurante continua la sua danza sul mio culo, ormai la cappella è entrata e io inizio a sentire un grande calore invadere il mio corpo.
-Allora mi fermo, mia bella vaccona?- mi chiede- Noooo – gli rispondo – dammelo tutto il tuo cazzo, sfondami lo voglio sentire tutto dentro.
- Troiona, il tuo culo è troppo stretto,sto già per sborrare, AAhhhhhhhh – grida- ti ho rotto il culo, puttana,prenditi la mia sborraaaaaa-, e sento qualcosa di caldo invadere il mio intestino e,sorprendentemente, senza toccarmi il cazzo, che nel frattempo era ridiventato duro, sborro anch’io un’altra volta.
-Me lo aveva detto Leo che sei una vera cagna vogliosa- dice sorridendo – e adesso puliscimi il cazzo -.Io, diligentemente, glielo prendo in bocca e sento uno strano sapore, che è un misto di sborra, sangue e merda e questo mi da una scarica di adrenalina.
-Da oggi voglio solo il tuo cazzo, mio padrone – lo imploro-sarò la tua troia e farò tutto quello che vuoi-. Ti scoperò sempre quando ne avrò voglia, maialina,e godrai come la peggiore delle troie. Detto questo, lui si riveste e,senza dire altro, se ne va, lasciandomi solo e nudo col culo rotto e sanguinante a riflettere sull’abisso di piacere in cui ormai ero sprofondato…..continua.