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Il culo di mia cugina
Inviato da Anonimo


Dall'età dell'adolescenza mi eccitavo tantissimo guardando mia cugina. Per tanti anni mi sono limitato a menarmi il cazzo pensando a lei: una ragazza non altissima longilinea seno piatto... Ma il suo punto forte era il culetto sodo e tondo come un pallone che io sognavo ogni notte.

Questa estate ho compiuto 18 anni mentre lei ne ha 29 e non è ne sposata ne findanzata.

Abitiamo entrambi con i nostri rispettivi genitori in due villette dell'entroterra siculo.

I nostri rapporti sono sempre stati quelli di normali cugini tranne che la mia voglia di mettere il mio cazzone nel suo culo cresceva di giono in giono, ma non sapevo come fare per fargli capire le mie intenzioni anche perchè ero preoccupato dalla sua possibile reazione.

Mia cugina possiede una piccola piscina e puntualmente tuute le estati essendo un po lontanucci dal mare mi invita a farci li bagno nelle gionate più afose, che in siclia sono davvero tante.

Solitamente andavo in quella piscina con un costume molto casto che arrivava quasi fino al ginocchio lei invece indossava dei normalissimi due pezzi. Quest'anno però mi ero deciso ad osare un po di più, infatti ho comprato un costumino a mutanda bianco...

Il primo giorno che mi invetò in piscina e fui sicuro che non c'eramo ne i miei genitori ne i suoi indossai il mio nuovo indumento.

Date le dimenzioni del mio arnese che vanta ben vent'otto centimetri in erezione anche quando eera in stato di riposo dentro quel minuscolo costume non lasciava niente all'immaginazione.

Arrivato in piscina mia cugina notò subito il grosso rigonfiamento in mezzo alle mie gambe ma non disse parola. Il bello fu quando entrai in acqua, il costume divenne trasparente (come speravo) e il mio uccellone era tutto alla vista di giovanna. Passammo due ore a fre il bagno e prendere il sole e io mi bagnavo spesso per mettermi in mostra. Tra un tuffo e l'altro capito che mia cugina si chino in avanti e mise in mostra il suo stupendo culo...il mio arnese non si fece pregare più di tanto a siu mise sull'attenti fuoriuscendo per metà dagli slip...giovanna, mia cugina rimase a bocca aperta, io per rimediare le chiesi scusa cencando di rimetterlo dentro (impossibile).

Lei imbarazzata mi disse che non c'era motivo di chiedere scusa...cose che capitano...

Ma il suo sgurado non si staccava dal mio palo e disse: con quell'arnese dovresti indossare costumi più ampi.

Ormai che avevo fatto un grosso passo avanti verso la mia conquista non volevo perdere l'occasione e replicai: perchè dici così ti sembra così grosso?

Cazzo ale...disse lei...hai solo 17 anni e ti ritrovi un pene quanto una bottiglia...e intanto uscì dalla piscina, alchè la seguì e ci sedemmo sulle sdraio.

Non sapendo come andare avanti le dissi: -cambio il costume prima che arrivi qualcuno-

E lei: -i miei arrivano tra qualche ora-

Incoraggiato da quelle parole le dissi che in quelle condizioni non potevo stare perche mi faceva male l'uccello per via del costume troppo stretto.

E lei: -levalo pure tanto tranne me che gia ho visto tutto non ti vede nessuno...senza farmelo ripetere mi levai gli slip lasciande ammirare il mio bastone semi dritto nel suo splendore...ti piace? Le dissi e lei: non pensavo potesse esiste un pisello così grande.

Il mio cazzo sentendo queste parole si rizzo completamente mostrandosi nella sua completa lunghezza, lei ebbe un sussulto e disse solo: cazzo....

Mi sedetti accanto a lei che titubante mi ammirava il cazzone, le presi la mano e la portai sul mio arnese, lei istintivamente prese a menarlo e disse:...avrei bisogno di quattro mani, incredibile...

Lo prese per quanto poteva in bocca poi si alzo dalla sraio e finalmente si levò il suo costume mettendo in mostra quel culetto tanto desiderato che cominciai subito a palpare...

Lei disse: ...proviamo a metterlo dentro?...

Subito le leccai la figa cercando di lubrificarla il puù possibile poi la feci mettere a pecorina, appoggiai la grossa cappella al suo sesso e prsi a spingere.

"piano... Piano" mi disse "con quello stantuffo mi fai male" e io pensavo che il bello doveva ancora venire...

Entrai tutto il possibile dentro mia cugina che anzimava prima di dolore poi di piacere e contemporaneamente con le dita cominciavo ad allargare il buchetto del suo sederino.

Andammo avanti così per circa cinque minuti dopo di che usci l'arnese dalla sua figa e diressi la cappella verso l'ano.

Lei spaventata mi disse di cimtinuare nella figa perche per il suo culo era davvero troppo ma io con insistenza comincia a penetrarla dietro.

Dop un paio di colpi cominciò a piacergli e a mugolare di piacere...non resistetti tanto e a breve le riversai nel culo una sborratamai vista continuando a pompare fin quando il cazzo non si afflosciò, quindi lo tirai fuori e ci tuffammo in piscina nudi. Giovanna mi disse che il mio cazzone era il benvenuto dentro di lei e da quel giorno non perde l'occasione di metterselo in bocca o stringerlo nei suoi buchi ornami allargati a dismisura.

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