- Ciao Mario,sono Leo,ricordi? -
- Ma certo Leo,dove sei finito per tutto questo tempo? –
- Sono stato all’estero per affari,ma ora che sono tornato ho una gran voglia di rivederti,ti va? –
- Dimmi quando – gli chiedo – Facciamo tra due giorni a casa tua – mi risponde.
- Veramente ci sarebbe mia moglie….- gli dico – Meglio – fa lui –così me la fai conoscere,allora vengo per l’ora di cena,ciao caro – e chiude la comunicazione.Resto un pò interdetto e dico tutto a Claudia,che comunque si dice d’accordo,così può conoscere Leo.Due giorni dopo,per l’occasione ordiniamo la cena al ristorante vicino casa.Intanto vedo Claudia vestita molto elegantemente(abito da sera lungo con ampia scollatura davanti e dietro),che mette a punto gli ultimi dettagli in sala da pranzo.Sono la sette e sento suonare il campanello: è Leo e in mano ha un mazzo di fiori.
- Vieni entra che ti presento mia moglie -.Appena vede Claudia,Leo le prende la mano e con voce suadente le dice – Molto onorato di conoscerla,cara Clauda,suo marito mi ha mostrato delle sue foto,ma di persona è molto più bella e affascinante…questi fiori sono un omaggio alla sua bellezza – Grazie,sono lusingata,Leo- dice Claudia – ma diamoci del tu,visto che è amico di Mario – Con molta gioia,Claudia,sei veramente una splendida padrona di casa – puntualizza Leo.Il duetto tra i due mi rende un pò nervoso,perché non so se Claudia ha veramente gradito i complimenti di Leo,il quale non è propriamente un Adone,visto che a malapena raggiunge il metro e sessanta,è pelato ed ha una pancia molto pronunciata,mentre mia moglie lo sovrasta di almeno 10 centimetri.Messi i fiori in un vaso,ci accomodiamo in salotto,sorseggiando del whisky che nel frattempo avevo versato nei bicchieri e,con sorpresa,mi accorgo che anche Claudia ne sta bevendo,lei che non regge l’alcool e va subito su di giri.
- Allora, Leo, di cosa ti occupi? – attacca Claudia
- Sono medico, mia cara, specializzato in fisioterapia, anche se da un pò sono in pensione – risponde Leo – Quindi non eserciti più? – chiede Claudia – Veramente per gli amici faccio qualche eccezione,specie se hanno bisogno di massaggi per alleviare qualche dolorino – dice Leo
- Hai sentito,Mario?Perchè non ne approfitti, per il mal di schiena che hai da stamattina? – mi fa Claudia – Ma dai – le dico – non mi sembra il caso di dare disturbo al nostro ospite…..
- Ma cosa dici, nessun disturbo – dice Leo –un bel massaggio e ti passa il dolore e, poi, come potrei contrariare la tua bella mogliettina?Vai in camera da letto a prepararti,Mario,che tra poco ti raggiungo.Perplesso, mi allontano,sentendo che Claudia e Leo continuano a parlare tra loro e a ridere,dimostrando una certa complicità,dovuta sicuramente all’effetto dell’alcool su mia moglie.Mi spoglio,restando in mutande e mi distendo sul letto e, subito dopo,entra Leo,seguito da Claudia.
Leo si toglie la giacca e comincia a massaggiarmi la parte bassa della schiena,mentre Claudia si siede ad osservare.Sento immediatamente un senso di beneficio e di rilassamento,che comunico a Leo: - Visto? – mi dice – ora togliti le mutande che devo massaggiarti questo bel culetto che hai,ti sento i glutei molto rigidi.Ora sono completamente nudo,Claudia osserva interessata e intanto Leo muove sapientemente le sue mani sul mio culo.Ad un tratto una sua mano scende all’interno delle mie cosce e si insinua tra le mie chiappe; il massaggio ora diventa altro,Leo,infatti,inizia a toccarmi il buco del culo, lo sfiora,ci gioca con uno,due dita.L’espressione di Claudia si fa sempre più turbata e io ho delle scariche di adrenalina,che mi procurano grande piacere e una erezione immediata.
- Avvicinati,Claudia – dice Leo – vieni a vedere come sta tuo marito.Appena lei è vicina al letto,Leo mi gira,mettendo in luce il mio cazzo durissimo: - Hai visto,mia cara,che effetto hanno i miei massaggi su tuo marito?E’ un vero porcello – detto questo Leo inizia a segarmi e mi infila due dita nel culo.Ormai la mia mente è invasa dal piacere – Vieni,amore – dico a Claudia – baciami!Anche lei è profondamente turbata e mi bacia appassionatamente.A questo punto Leo si accorge che Claudia si è lasciata prendere dal gioco,mi lascia e comincia a toccarla,alzandole il vestito e scoprendo le coscie.Lei si rende conto che la sta toccando una mano che non è la mia e istintivamente la allontana; - Lascialo fare – le dico – vedrai che ci darà molto piacere.Avendo ascoltato le mia parole,Leo si fa più deciso e le scopre completamente il culo,mentre io continuo a baciare Claudia.Lui,con forza,le toglie lo slip e le accarezza la fica:-Mmmmm che sorpresa mia bella signora,sei tutta bagnata – dice con voce suadente Leo – ma ora staccati da questo frocio,che ti faccio assaggiare com’è fatto un vero maschio!
Con mossa repentina,Leo le sfila il vestito,lasciando Claudia nuda,con indosso solo le autoreggenti,la prende per il collo e avvicina il viso di mia moglie al suo e la bacia.Claudia ha come un cenno di resistenza ma Leo,da vero esperto,le mette la mano tra le coscie e due dita nella fica e lei si lascia a questo punto sopraffare dal piacere e risponde al bacio.A vedere questa scena ho un misto di sensazioni di gelosia ,ma anche di eccitazione e rimango a guardare.
- Inginocchiati ora – ordina Leo- che ti faccio vedere la differenza con quel culattone di tuo marito -. Claudia esegue gli tira giù i pantaloni,mettendo a nudo il cazzo di Leo: era di poco più lungo del mio,ma molto più grosso. – Ti piace? – le dice – ora fammi vedere come succhiano le signore.
Claudia,come ipnotizzata,inizia a leccare la cappella del cazzo,poi lo imbocca e comincia a pomparlo. – Aaaahhhh,siiii,sei bravissima a succhiare il cazzo meglio delle puttane di strada,sei una vera troia ,Claudia – dice Leo – ora basta, alzati, che dobbiamo fare un bel giochetto.Leo e Claudia vengono con me sul letto; Leo mi fa mettere alla pecorina e dice a Claudia che deve leccarmi il buco del culo. – Che bello spettacolo siete,la vacca che lecca il culo al frocio,adesso spostati,troia, che devo inculare tuo marito – ordina Leo – anzi,porcona,ciuccia il cazzo a tuo marito,mentre lo scopo.Mi metto in posizione supina con le gambe in aria,Leo appoggia la cappella sul mio buco del culo,mentre mia moglie mi viene sopra con la testa e prende il mio cazzo in bocca.IL cazzo di Leo inizia ad entrare piano nel mio culo,che comunque era già stato aperto dal suo amico,ma poi d’un colpo me lo mette tutto dentro, fino alle palle. – Ti sfondo,mio bel troione – mi dice – lo senti tutto il mio cazzo,vacca da monta? -.Io gridavo per il dolore ed il piacere,mi sentivo come squassato e poi Claudia,anche lei super eccitata,mi stava succhiando il cazzo come mai aveva fatto prima,tanto che sborrai quasi subito. – Hai goduto,frocione – dice Leo – ma ora sto per venire anch’io e voglio riempire il tuo culone con il mio sperma. – Nooo Leo,fermati dalla a me la tua sborra – lo implora Claudia –sono io la troia che devi riempire – Tieni allora,vacca è tutto tuo – così dicendo Leo toglie il cazzo dal mio culo e lo mette in bocca a mia moglie,che da brava pompinara,lo fa sborrare nella sua bocca,ingoiando tutto e ripulendolo dei residui di sangue e merda.Stremati tutti e tre ci adagiamo sul letto e io abbracciato a Claudia ripenso al nostro rapporto e all’amore che ci unisce,che si rafforza ogni giorno di più: infatti il vero amore si fonda sulla condivisione di qualsiasi esperienza,sia negativa che positiva, poiché condividere il dolore dimezza la sofferenza,mentre condividere il piacere moltiplica il godimento.E mentre sento suonare alla porta
(sarà il fattorino del ristorante che porta la cena),ci abbandoniamo ad un sonno piacevolmente leggero……
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